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OMICIDIO MELILLO, 28enne TORITTESE: SENTENZA DEL GIUDICE UDIENZA PRELIMINARE, 17 ANNI E 16 ANNI PER I DUE COLPEVOLI

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Scritto da Redazione Online Network    Venerdì 14 Settembre 2018 16:48

E' arrivata la sentenza del Giudice dell'Udienza Preliminare Rosa Anna Depalo del Tribunale di Bari sul "caso omicidio Stefano Melillo" del 2016...

 

 

E' arrivata la sentenza del Giudice dell'Udienza Preliminare Rosa Anna Depalo del Tribunale di Bari sul "caso omicidio Stefano Melillo" del 2016.

Ecco come andò l'intera vicenda: nella serata di lunedì 13 giugno 2016 la famiglia denunciò la scomparsa del 28enne torittese e dopo varie ricerche i Carabinieri ritrovarono il corpo del ragazzo in un pozzo a Binetto, nei pressi del Campo Sportivo.

Le forze dell’ordine avviarono subito le indagini per cercare di ricostruire l’intera vicenda. Fu fermato subito un 40enne di Binetto, il quale fu subito interrogato.

Tra le varie ipotesi l'omicidio passionale da parte di Crescenzio Burdi, in seguito ad un litigio. Nelle ore successive il medico legale effettuò subito tutti gli esami sul corpo per capire meglio le modalità dell’omicidio.

A distanza di sei mesi fu imputata anche la compagna, una 29enne grumese: secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna lo avrebbe istigato ad uccidere il rivale in amore e pertanto fu accusata di concorso morale nell'omicidio.

Il 7 febbraio 2017 fu riaperto il procedimento sull'omicidio del torittese presso la Corte d'Assise di Bari, da cui emerse che Melillo fu strangolato con una corda e poi successivamente colpito alla testa con una barra di ferro e con una grossa pietra, prima di essere gettato nel pozzo.

In data 14 settembre 2018 il Giudice dell'Udienza Preliminare ha pronunciato la seguente sentenza: "Applicati gli artt.442-533-535 del c.p.p., dichiara colpevoli Burdi Crescenzio e Cuzzi Addolorata colpevoli dei reati loro rispettivamente ascritti, unificati tali reati dal vincolo della continuazione quanto al primo, riconosciute ad entrambi le attenuanti generiche con valore di equivalenza, e, tenuto conto della dimunente del rito, condanna Burdi alla pena di anni 17 di reclusione e Cuzzi alla pena di anni 16 di reclusione (...)".

"Aspetterò di leggere le motivazioni del Giudice dell'Udienza Preliminare per fare una valutazione completa e ricorrere in Appello - le dichiarazioni dell'avvocato difensore di Burdi Crescenzio, avv.Francesco Regina - Ma credo che la mia difesa sia stata accolta quasi integralmente, tenendo conto delle richieste di massima pena da parte dell'accusa. Il mio pensiero, però, va alla vittima di questa assurda tragedia, come pure, il mio impegno, al recupero sociale della vita del mio assistito ".

 

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento Domenica 14 Ottobre 2018 10:46
 

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