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L'EMIGRATO SPECIALE: DALL'IRLANDA, ANGELA FANELLI

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Scritto da Redazione OnLine Network    Sabato 27 Febbraio 2016 09:28

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Per la rubrica di Torittonline.it "L'EMIGRATO SPECIALE", oggi conosciamo l'hostess di terra torittese Angela Fanelli, residente a Dublino...

 

Per la rubrica di Torittonline.it "L'EMIGRATO SPECIALE", oggi conosciamo l'hostess di terra torittese Angela Fanelli, residente a Dublino.

 

Ciao Angela, come mai ha deciso di emigrare da Toritto?
 
In realta' non era mia intenzione emigrare all'estero. Ti spiego com’è andata: ho iniziato facendo la mia prima stagione a Rimini durante il periodo scolastico nel 1996. Dopo il primo anno, ho lavorato come vice direttore di sala nello stesso albergo fino al 2001, l'anno della mia maturità all'Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici di Altamura. Nel frattempo ho seguito dei corsi di food and beverage a Rimini e dei corsi di Inglese alla British school. 
 
Dopo il Diploma ho lavorato per tre anni all'Hotel Gries di Canazei nel periodo invernale e sempre nello stesso albergo, ossia L'hotel Rex di Misano Adriatico nel periodo estivo. A Canazei ho convissuto con due ragazze Irlandesi per due anni, le mie amiche, le quali mi hanno convinto a frequentare un corso in madre-lingua qui a Dublino di sei mesi. E da allora sono ancora qui dopo 11 anni. Così il 24 Settembre 2005 siamo partite, tutte e tre, loro sono tornate a casa e io ho iniziato una nuova avventura.
 
Come è stato il tuo arrivo in Irlanda?
 
Prima di venire in Irlanda, ho vissuto fuori casa per 9 anni eppure mi è sembrato come fosse la prima volta. Forse anche peggio. All'inizio è stata veramente dura, la lingua, la pioggia e gli italiani. Si, perche' gli italiani che ho incontrato io all'inizio sono stati molto cattivi, hanno paura che gli rubi il pane. Gli stessi che poi ho rincontrato dopo che mi sono inserita e mi hanno trattato come se fossimo amici da sempre.
 
E poi come ti sei adattata alla tua nuova realtà?
 
Ci ho messo quasi un anno ad adattarmi, soprattutto alla pioggia, studiando, lavorando e cercando di essere sempre più a contatto con la gente del posto. Conosco molta gente che è qui da oltre 5 anni e ancora non parla inglese perché' lavora e vive con i propri connazionali. Io ho cercato di evitare questo in quanto il mio obiettivo era imparare l'inglese. Questo non vuol dire che qui io non abbia amici italiani, anzi.
 
E dopo che è successo?
 
Dopo 5 anni ero pronta a tornare a Toritto, ma in quella settimana ho ricevuto la lettera di ammissione al Liberties College. Non ci speravo più ormai! Così ho frequentato un corso di laurea breve in Tourism and Travel Cabin Crew.
 
Cosa ti piace dell’Irlanda?
 
La cosa fantastica di questo paese è la meritocrazia. Se ti impegni vieni premiato. A fine corso tengono in considerazione la media e la frequenza, poi si svolge un test a sorpresa. Siamo passati in tre e siamo stati assunti due settimane dopo all'aeroporto di Dublino. Che dire, si commenta da sola.
 
Qual è adesso il tuo lavoro?
 
Lavoro da tre anni come hostess di terra. Ho anche un altro lavoro: da sette anni lavoro a Brasserie Sixty6 di Dublino. È un ristorante con 230 posti a sedere, abbastanza famoso anche grazie allo Chef stellato Dylan Mc Grath.
 
Com’è la vita a Dublino?
 
La vita qui è costosa, ma si sta bene. Il motivo per cui faccio il secondo lavoro è che non riesco a scegliere tra i due. La ristorazione è sempre stata la mia passione e l'aeroporto il sogno di una vita...Vedremo.
 
Cosa ti piace del tuo nuovo paese?
 
Adoro questo paese, adoro la cultura molto simile alla nostra, adoro l'estate con le giornate lunghissime e la gente. La gente è sempre solare, disponibile e sé stessa. Non troverai mai un irlandese che critica il tuo modo di fare, vestire, ecc... E se sei nuovo, non hai amici, in un pub troverai sempre qualcuno che verrà a fare due chiacchiere senza pensare che tu sia un pazzo solo perchè esci da solo.
 
Cosa ti manca di Toritto?
 
Di Toritto mi manca casa, la  mia famiglia, i miei amici ma soprattutto le tradizioni e il Centro Parrocchiale. Mi manca il coro, l’ESTATE INSIEME all’oratorio e i pomeriggi trascorsi ad organizzare le varie manifestazioni. Mi manca anche il Bar Giardino, adoravo lavorare li, mi divertivo parecchio e poi Cataldo e Tonino mi hanno sempre trattato come una figlia. Mi manca anche la mia squadra di pallavolo. Qui è l'unico sport non praticato, ma non fa niente. Da quando sono qui vengo a casa molto più spesso, durante le stagioni era impossibile.
 
Sei anche sposata vero?
 
Due anni fa mi sono sposata proprio a Toritto.  Ci siamo conosciuti a lavoro e stiamo insieme da 10 anni.
 
Un’ultima cosa che vuoi dire? 
 
Un abbraccio e salutami Toritto.
 

(a cura di Donato Scarpa)

 

 

 

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Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Marzo 2016 09:19
 

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